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Fiera di Primiero (TN): TEATRO E SCUOLA. La funzione educativa, pedagogica e didattica del teatro nella scuola, dagli asili nido e oltre

10 maggio 2014, Fiera di Primiero (TN)


La possibilità di praticare il teatro fin da piccoli, in tutte le sue forme, rappresenta una grande ricchezza per lo sviluppo psico-motorio, linguistico e relazionale del bambino, aiuta in maniera determinante la formazione di una personalità completa e creativa.

Nonostante le molte difficoltà di vario genere (di finanziamenti, di organizzazione, di formazione degli insegnanti, ecc…), stiamo oggi assistendo ad una aumentata diffusione di attività teatrali nelle scuole, quasi una “…mutazione antropologica: l’uso prolungato e massiccio dei nuovi mezzi di comunicazione elettronica che modificano radicalmente le nostre modalità percettive, il rapporto realtà-finzione, le forme stesse della relazione interpersonale, sembrano suscitare nelle giovani generazioni un diffuso desiderio/bisogno di esperienze di tipo creativo, di espressività corporea, di cultura della relazione”

“La scuola accoglie queste esigenze e cerca di offrire delle risposte, perché vede nel teatro un mezzo per il benessere psichico dei bambini e dei ragazzi, in quanto mette in relazione sistemi generalmente separati: immaginario/realtà, corpo/mente, individuo/gruppo, inconscio/razionalità.”

 

Come per i convegni organizzati negli anni passati, oltre ad aspetti teorici, saranno riportate esperienze concrete, vissute nei propri ambiti lavorativi (teatro e scuola).

Alla manifestazione hanno aderito autorevoli Relatori di fama nazionale e internazionale:

Gianfranco Staccioli, docente di "Metodologie del gioco e dell'animazione", Università di Firenze, facente parte del gruppo di ricerca e azione sul gioco "LudoCemea" e del gruppo di ricerca internazionale "Jeux et pratiques ludiques" (diretto da Pierre Parlebas), ha partecipato a numerose missioni in Italia e all'estero (Europa, America Latina, Africa) per la formazione di insegnanti, educatori e formatori, Segretario nazionale dei Cemea; Mafra Gagliardi, psicopedagogista, da molti anni studia le dinamiche della ricezione infantile a teatro e, più in generale, si occupa del rapporto tra scuola e teatro, consulente scientifica dell’Osservatorio dell’Immaginario Infantile di Torino; Roberto Frabetti, regista e attore di teatro-ragazzi, responsabile del progetto europeo “Small size, big citizens” (dal 2005 la Commissione Europea attraverso il Programma Cultura sostiene “Small size”, la rete per la diffusione delle arti performative per la prima infanzia, 0-6 anni; Small size, big citizens è il progetto quinquennale in corso che coinvolge dodici partner di dodici diversi paesi europei); da 30 anni  si occupa di sperimentazione e didattica teatrale per bambini, soprattutto piccolissimi; Micaela Casalboni, attrice, insegnante e responsabile di progetti internazionali e interculturali del Teatro dell’Argine di Bologna (responsabile ad esempio del Progetto europeo Crossin Paths, Sentieri che si incrociano,  con Italia, Danimarca, Regno Unito e Unione Europea); Roberta Scalone, insegnante di scuola primaria e sociologa, da anni impegnata come formatrice di interculturalità, identità, pari opportunità e teatro della scuola; Luisa Marini e Daiana Lucian, insegnanti di scuola media e liceo a Primiero, responsabili di progetti e laboratori teatrali alle Medie e all’Istituto Superiore dell’Istituto Comprensivo di Primiero.

 

A una tavola rotonda finale con tutti i Relatori seguirà la rappresentazione di uno spettacolo teatrale, fascia 0-3 anni, “Babbo Bibbo e Mamma Mimmo” ultima produzione teatrale di Roberto Frabetti. Ci sembra importante poter concludere il convegno facendo vivere ai convegnisti presenti un’esperienza teatrale “vera”, dedicata ai più piccolissimi, tipologia di spettacolo ancora poco rappresentata.

 

 “Gli insegnanti dovrebbero essere consapevoli che il teatro con bambini e ragazzi ha una sua specifica peculiarità, che deriva dal suo porsi tra pedagogia e arte, nell’interazione armonica tra esigenze etiche ed estetiche, tra finalità formative e artistiche.”

 

Iscrizioni entro il 2 maggio, sul sito internet dell’associazione.

per comunicazioni: Emma Alborghetti

http:\\www.labottegadellarte.eu

tel: 346 6872250

email: alboremma@gmail.com

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