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Maestra, ma Sara ha due mamme?
Idee e Questioni - Intervista
Le famiglie omogenitoriali nella scuola e nei servizi educativi


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Autore: intervista a Alessandra Gigli a cura di Ferruccio Cremaschi
N Pagine 4
Prezzo 0,96

Alessandra Gigli è ricercatrice in Pedagogia generale e sociale e docente di pedagogia delle famiglie presso il Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna.
Tra le sue pubblicazioni: Famiglie mutanti. Pedagogia e famiglie nella società globalizzata, ETS, Pisa, 2007; A. Gigli (a cura di), Maestra, Sara ha due mamme? Le famiglie omogenitoriali nei servizi scolastici ed educativi, Guerini, Milano, 2011.

 

 

 

Lei è docente di Pedagogia delle famiglie. Proviamo a delimitare il tema del rapporto tra educatore/trice dell’infanzia (nido e scuola dell’infanzia) e famiglie che oggi si incontrano nei servizi… Quali attenzioni, quali problematiche, quali ricchezze, quali normalità…?

La cosiddetta “alleanza educativa”, che identifica i genitori come partner attivi e preziosi alleati nel processo di co-educazione, può essere considerata una finalità basilare dei progetti pedagogici di nidi e scuole dell’infanzia, ma rimane ancora da chiarire come possa essere conseguita, dato che la sua realizzazione nella dimensione concreta appare tutt’altro che semplice.
Dopo alcuni anni di ricerche e osservazioni delle pratiche attuate in tali servizi, il quadro appare complesso, sfaccettato, con aspetti problematici e questioni tutt’altro che risolte. Non è facile sintetizzare la “fenomenologia dell’alleanza/dis-alleanza” in poche righe ma sicuramente si possono evidenziare precise condizioni che, a vari livelli, possono orientare le pratiche quotidiane nella direzione di un rapporto co-educativo con le famiglie.