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Le fatiche evolutive dei bambini
Idee e Questioni
Le “lacrime e sangue” di un bambino in crescita



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Autore: Maria Teresa Pedrocco Biancardi, Psicologa e psicoterapeuta della famiglia e dell’infanzia, Bologna
N° Pagine 4
Prezzo € 0,96

A passeggio con la mamma, incontrando un parente o un amico, facilmente il bimbo si sente dire: “Com’è cresciuto/a! Senza che ce ne accorgiamo, sta diventando un/a ragazzino/a, peccato che crescano così in fretta questi bambini!”. Sono frasi degli amici, dei nonni, degli zii, ma anche dei genitori, e, all’inizio di ogni anno, degli educatori, e poi del panettiere, del giornalaio...
Ogni occasione è buona per gli adulti, per essere orgogliosi dei cuccioli e far loro un complimento.
Sono espressioni d’amore, di ammirazione, di soddisfazione. Tra l’altro non sempre coerenti: da un lato i genitori li vorrebbero sempre bambini, perché sono innocenti, fanno tenerezza, sono coccoloni, dall’altro incalzano perché diventino grandi, si preoccupano se il coetaneo fi glio degli amici o il cuginetto mette il primo dentino prima del loro, si nutre prima con il cucchiaino…