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Bambini

Ti racconto una storia
Giocando e raccontando facciamo i matematici
Libri e lettura nel progetto educativo di nidi e scuole dell’infanzia


Numero: 8/2011

Pubblicato il 15/09/2011





Approfondiamo il filone di riflessione sul significato e sul ritorno anche economico per la società, dell'investimento sui servizi educativi per l'infanzia, che è già stato oggetto di trattazione nelle ultime uscite della Rivista. Nell'intervista David Kirp, coordinatore del gruppo per le politiche educative dello staff elettorale del presidente Obama, insiste sul fatto che non è sufficiente avere sensibilità ed essere attenti ai bisogni dell'infanzia, ma è necessario imparare a fare lobby , a costruire coalizioni e far sì che le persone comunichino le une con le altre: “gli educatori debbono influire nei luoghi dove si decide come muovere il denaro o faranno solo metà del loro lavoro per i bambini” .



Editoriale

E se provassimo a darci un taglio?

Un’estate di manovre finanziarie e non sembra ancora finita. Interventi pesanti, resi necessari da una crisi che certamente deve essere superata senza sfasciare del tutto l’Italia. Su questi temi, molti sono intervenuti, anche con grande competenza.
Noi vorremmo sollecitare uno sguardo diverso. Che cosa possiamo imparare anche da questo passaggio? Quali riflessioni e quali comportamenti possiamo utilmente sviluppare?
All’origine delle decisioni politiche viene assunto come assioma che è necessario tagliare la spesa pubblica, che dobbiamo ridurre le spese per i servizi sociali ed educativi, che dobbiamo dare più spazio al privato, che tutto deve essere ricondotto entro parametri di compatibilità.
Ma dove sta scritto che queste regole siano certe e indiscutibili?
Chi ha stabilito che così deve essere in assoluto? Chi decide dove si colloca la compatibilità? All’origine delle decisioni o solo a valle quando si tratta di spartirsi le briciole?


Idee e Questioni

La politica del cuore non vince

“A meno che voi [educatori] non siate in grado di influenzare i processi politici, là dove sta il denaro, e a meno che non riusciate a organizzarvi in modo efficace… state facendo solo metà del lavoro per quei bambini”.


Idee e Questioni

La qualità della vita dei bambini

Benessere dei bambini e sistemi di welfare.


Idee e Questioni

Il protagonismo dei bambini piccoli (2ª parte)

L’esperienza dell’osservazione e l’osservazione delle esperienze nella pratica educativa dei nidi d’infanzia di San Miniato (Pi).


Idee e Questioni

Ti racconto una storia…

Ricordi di nido e di scuola dell’infanzia: l’eredità delle esperienze di narrazione nei percorsi di crescita.
Un gruppo di bambini si confronta…


Idee e Questioni

“Adesso cosa faccio? Cosa gli racconto?”

Strategie e linguaggi adottati in classe in presenza di un bambino a cui è morto un genitore.


Ricerc-azione

Genitori, bambini e libri

Esperienze di biblioteca nei servizi per l’infanzia.


Ricerc-azione

Gli spettri - L’arte della vita (2ª parte)




Ricerc-azione

Angolo aperto - nido
Chi trova un cuscino trova un... (tesoro)


Ricerc-azione – In copertina

Un nido, tante culture, diversi linguaggi, nuovi sguardi…




Ricerc-azione

Libri per tutti
Un progetto sul libro e la lettura rivolto ai bambini, alle bambine e alle famiglie.


Negli anni 2008 e 2009 cinque educatrici hanno partecipato agli incontri di formazione organizzati dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta con la dottoressa Rita Valentino Merletti che si occupa della promozione del progetto nazionale “Nati per leggere”.
Il progetto “Nati per leggere” si propone di diffondere la cultura del libro, quindi la familiarità con l’oggetto-libro ben prima che il bambino sia in grado di usarlo correttamente.
Una parte di questa iniziativa di formazione è stata dedicata a fornire agli educatori criteri di scelta per guidare l’acquisto dei libri per i bambini.


Ricerc-azione

Il bianco e il nero
Materiali di scarto per una pedagogia sostenibile



Ricerc-azione

Giocando e raccontando facciamo i matematici
Un’esperienza di ricerca-azione per lo sviluppo dell’intelligenza critica.


Ricerc-azione

Angolo aperto - Scuola
I miei genitori


Ricerc-azione

Per un’ecologia creativa e condivisa (2ª parte)
Un progetto per educare alla scoperta della natura e alla conoscenza di sé.


Ricerc-azione

Noi, in… formati per la strada
Un progetto di educazione stradale.


Ricerc-azione

I bambini e il denaro (2ª parte)
La scoperta dei luoghi astratti e l’invenzione dei desideri astratti.


Ricerc-azione

Ragionare, invece di programmare (6ª parte)
Al tavolo dei libri


Ricerc-azione

Girotondo di pensieri naturali - Ordine/disordine

I bambini hanno diritto, prima ancora che bisogno, di situazioni in equilibrio tra ordine e disordine: dalle prime
ricevono conferme e sicurezze, costruiscono adattamenti, recepiscono regole sociali; dalle seconde imparano a essere creativi, divergenti, autonomi, propositivi.


Strumenti - Buone idee

I possibili tentacoli della progettazione
Le esperienze per/con i bambini fra idee, spunti e connessioni possibili…


Strumenti - Biblioteca di sezione

Tanti libri, tanti giochi



Strumenti - Le danze di Mirco

Mowrah cawkah
Nuove idee per la scuola dell’infanzia


"Le danze di Mirco” desiderano essere una proposta concreta, facilmente utilizzabile a quanti lavorano nella scuola dell’Infanzia per “giocare con la musica”.

Vi propongo un percorso con le danze folk, danze gioco o danze didattiche in un viaggio tra i Continenti.
In ogni numero una scheda di danza già sperimentata; per vederne l’esecuzione vi rimando al mio sito.

Scrivetemi pure se avete qualche esigenza in questo settore!

Buone danze!
Mirco


Dossier

Libri e lettura nel progetto educativo di nidi e scuole dell’infanzia

La presenza dei libri e con essi della lettura nei servizi educativi per l’infanzia è oggi sempre più diffusa e certamente considerata rilevante, come mostrano la riflessione, la letteratura, le esperienze in merito.
Nel rimandare subito a tale articolato dibattito e ai suoi fondamentali riferimenti, si intende qui approfondire il tema da un punto di vista squisitamente didattico, rileggendo tale presenza in un’ottica progettuale che invita a pensare nei dettagli e nelle pieghe l’incontro tra libri e bambini e prima ancora quello tra libri ed educatori e insegnanti.
Si tratta infatti, come risulta evidente a chi abbia consuetudine, se non passione, per i libri e la lettura, di un incontro carico di rappresentazioni, valori, vissuti: i libri che entrano nei nidi e nelle scuole, anche quando tale ingresso non è frutto di riflessioni articolate e di scelte particolarmente intenzionali, raccontano di coloro che ve li hanno portati, di quali sono le loro immagini di bambino e bambina di una data età, le loro idee di sviluppo, le competenze riconosciute o presunte, i valori che si intendono sostenere – come ben evidenziano tante storie con la morale che vengono cercate proprio perché attraverso esse si può far passare una data intenzione o un dato comportamento –, di sentimenti che si attribuiscono ai più piccoli o che si vogliono condividere con loro.