Redazione
Abbonamenti
Ultimi numeri
Servizio Clienti
Contattaci

Privacy Policy
Bambini

Genitori tigri o gazzelle
Religioni a scuola
Giochi di movimento e sonorità


Numero: 9/2011

Pubblicato il 26/10/2011


Due sono le interviste che aprono “Novembre”: Alison Gopnik, l'autrice del volume “Il bambino filosofo”, ci parla delle caratteristiche che deve avere una buona scuola dell'infanzia per rispettare la creatività e l'originalità del singolo bambino. Con Roberta Cardarello facciamo il punto su un progetto internazionale sulla creatività che coinvolge scuole dell'infanzia di diversi Paesi europei con l'intento di descrivere, valorizzare e fare conoscere buone pratiche a favore della promozione della creatività.



Editoriale

Nessuno decida per noi.
La crisi impone di scegliere
Da Ippocrate in poi, la crisi annuncia la rovina, o la convalescenza. Eppure la crisi è la migliore, forse la sola, occasione per proporsi seriamente una conversione del modo di produrre e di consumare, e dei modi di vivere. La chiamo conversione, perché di questo si tratta, di un cambiamento di vita, e non della sola riconversione da una produzione e una merce a un’altra produzione e un’altra merce… La posta è qualcosa di sacro, come il rapporto fra gli umani, le altre creature, e il pianeta”. Prendiamo spunto dalle parole di Adriano Sofri 1 che ragiona di crescita e decrescita in economia e politica, per avventurarci in qualche riflessione sull’educazione e i servizi per l’infanzia. Nessuno può negare che la crisi economica si sta evolvendo in senso sempre più grave e ormai riusciamo anche a intravedere che non si ritornerà indietro, che niente potrà essere più come prima. Ma la crisi può diventare un’occasione per cambiare ed avviare una crescita su basi diverse, con prospettive più umane??


Idee e Questioni

Perché la scuola dell’infanzia non dovrebbe essere come la scuola
Dall’insegnamento diretto all’apprendimento esplorativo.

La nostra è l’epoca della pedagogia.
Genitori apprensivi istruiscono i loro figli sempre più e a età sempre più precoci, sino al punto di leggere libri a bambini ancora nel grembo.
Fanno pressione sugli insegnanti affinché rendano le scuole dell’infanzia e anche i nidi più simili alla scuola.


Idee e Questioni

Pensiero creativo e buone pratiche
I cambiamenti del modo tradizionale di fare scuola.

Dal 2010 è in corso un progetto internazionale sulla creatività del contesto europeo LLP (www.creativityinpreschool.eu).

Ricercatori e staff delle scuole dell'infanzia (dalla Spagna alla Danimarca, dalla Finlandia al Portogallo, dalla Germania alla Svezia, alla Lettonia, alla Estonia, fino all'Italia) hanno costituito una rete di ricerca con lo scopo di fare emergere le buone pratiche a supporto della creatività realizzate nelle scuole dei vari Paesi, e di costituire perciò un punto di riferimento per quanti vogliano promuovere la creatività a livello di scuola dell'infanzia.


Idee e Questioni

Genitori tigri o gazzelle
Piccolo safari negli stili educativi genitoriali (tra natura e cultura).


Idee e Questioni

I servizi per l’infanzia cinesi
Quale sistema educativo si trovano di fronte i genitori cinesi nell’educazione dei propri figli?

Il modello pedagogico


L’educazione alla prima infanzia in Cina si colloca all’incrocio di tre diverse tendenze culturali (Zhu, 2009):
• cinese tradizionale (per approfondimenti, vedi Bartolini Bussi, 2011);
• comunista, sviluppata secondo il modello sovietico;
• occidentale, con esempi (non sempre riusciti) di trasposizione di progetti.

La discussione in corso oggi in Cina riflette un’ibridazione di queste tre tendenze culturali, non senza tensioni interne riconosciute dagli stessi studiosi cinesi.


Idee e Questioni

Il sapore della testimonianza
Un omaggio a Walter Ferrarotti. Un laboratorio biografico in memoria.

Questo contributo nasce dal desiderio di ricordare e rendere omaggio a Walter Ferrarotti, scomparso improvvisamente nel dicembre del 2007, amabile pedagogista torinese, indimenticabile Dirigente Pedagogico dei Servizi Educativi della Città di Torino e soprattutto per noi, che abbiamo avuto la fortuna di lavorare al suo fianco per molti anni, maestro pedagogista e non solo.

In questo articolo il racconto degli esiti del laboratorio biografico in memoria a lui dedicato, realizzato e condotto nella primavera del 2010, utilizzando le pratiche dell’ascolto e della narrazione autobiografica ed espressiva.


Idee e Questioni

Religioni a scuola
Un approccio pedagogico in chiave simbolica.

Complessità e confusione


Sto scrivendo questo articolo all’inizio di agosto ed è solo di pochi giorni fa1 la notizia che in un campo estivo parrocchiale dove era stata programmata la proiezione di un film sulla Madonna, gli educatori hanno preferito rinunciare a tale attività per non turbare la sensibilità di alcuni ragazzi musulmani iscritti.
Fatte salve le evidentemente buone intenzioni degli educatori, si tratta di un chiaro esempio di risposta confusa a un problema complesso


Idee e Questioni

Linguaggi espressivi e artiterapie
Un’esperienza formativa con operatrici di servizi alla prima infanzia.

      In questo articolo vorremmo raccontare  il percorso formativo realizzato attraverso il linguaggio espressivo dell’Arte.
Pur utilizzando tecniche proprie delle artiterapie, e nello specifico quelle grafico- pittoriche, si è volutamente rimasti nel campo della relazione educativa riconoscendo l’importanza dell’arte, e conseguentemente del processo creativo, nel sano sviluppo psicofisico del bambino.


Ricerc-azione - In copertina

Giochi di movimento e sonorità


      La partecipazione al Convegno “La mente musicale del bambino”, tenutosi a Verona nel 2008, ha permesso al nostro gruppo di educatrici del micronido “Garbini”, un piccolo nido comunale nel cuore della città, di guardare con occhi nuovi i bambini e le bambine accolti nel servizio. Sono bambini provenienti da famiglie di diverse culture; i loro genitori, partecipando alla vita del nido, portano un contributo significativo all'impronta educativa che lo caratterizza.


Ricerc-azione

Boh e i suoi amici
Un progetto di pet therapy in asilo nido.

Il progetto “Boh e i suoi amici” ha avuto inizio nel mese di dicembre 2009 presso l’asilo nido “Il flauto magico” di Ceriale. È stato realizzato in collaborazione con l’Associazione Italiana di Pet Therapy e ha previsto due incontri al mese di due ore ciascuno fino al mese di maggio 2010. Durante questo periodo abbiamo conosciuto diverse razze di cani, dal Jack Russell al Labrador, al San Bernardo, come Boh, da cui ha preso il nome il progetto.


Ricerc-azione

“Nascondi e ritrova”
Quando l’osservazione è stimolo per progettare

Dall’osservazione di una costante attenzione da parte di alcuni bambini per un elemento di arredo caratterizzato da alcune aperture (un lettino capovolto usato come divisorio) vengono introdotte alcune proposte.
Sono messi a disposizione del gruppo dei materiali da studiare e manipolare tra cui coperchi di metallo, coperchi di plastica, nastri e catene...


Ricerc-azione

L’arte della vita (3ª parte)



Ricerc-azione

Carte d’identità per materiali imperfetti
Un progetto tra corpo e parole

     
Il progetto, condotto con un gruppo di 15 bambini di 5 anni nella scuola dell'infanzia statale “O. Malvestiti” di Gessate (Mi), nasce dall'intenzione di esplorare la relazione esistente tra la dimensione corporea e quella verbale che caratterizza ogni azione educativa.
Considerando il contesto ludico come una prospettiva interessante da cui partire per progettare interventi educativi, questa relazione “corpo-parole” è stata indagata attraverso l'uso di un particolare materiale destrutturato,lo scarto industriale, che consiste in prodotti non finiti o sbagliati che per le industrie diventano rifiuti .


Ricerc-azione

È troppo presto?
La lingua europea come esperienza di incontro e di gioco

Tra i genitori, ma anche tra gli addetti ai lavori, ricorrenti sono le domande riguardo la proposta di una seconda lingua alla scuola dell’infanzia. Relativamente all’inserimento di attività in lingua “altra” rispetto a quella materna, ci si chiede se non sia troppo presto per “imparare una lingua straniera”, ci si domanda come e quando farlo, come e cosa imparano i bambini e se quello che imparano serve poi alla primaria.


Ricerc-azione

Per un’ecologia creativa e condivisa (3ª parte)
Un progetto per educare alla scoperta della natura e alla conoscenza di sé.

Ci sono artisti come Arnulf Rainer che lavorano con il corpo e sul proprio corpo, fissando la tensione dei nervi e dei muscoli con l’aiuto del mezzo fotografico.
Rainer è un artista interessante perché sperimenta su di sé, e in particolare sul suo volto, pose e smorfie
espressive che tenta di portare al livello massimo di intensità. È in questo momento che la macchina fotografica interviene a catturare l’azione. La rigidità dell’espressione fotografica è mitigata attraverso la
pittura.


Ricerc-azione

Il linguaggio della fotografia
Comunicare attraverso la documentazione fotografica

L’area Educazione Università e Ricerca del Comune di Trieste ha organizzato per il corpo docente delle scuole dell’infanzia dall’anno 2007 al 2009, una manifestazione dal titolo “Dialoghi-incontri e percorsi di formazione”.
La proposta fatta il primo anno riguardava il tema “Ripensare il tempo della scuola”.
Il mio gruppo ha avuto come formatrice Monica Guerra, con la quale abbiamo riflettuto sul fatto che la routine costituisca un momento privilegiato della didattica e sul modo attraverso cui le poche risorse possano divenire “grandi”.


Ricerc-azione

Ragionare, invece di programmare (7ª parte)
Al tavolo dei libri


Ricerc-azione

Girotondo di pensieri naturali - Lentezza



Ricerc-azione

Insieme per crescere
Percorsi di educazione familiare

I servizi per l’infanzia di Grosseto, insieme alle famiglie dei bambini affrontano da sempre,  congiuntamente, i grandi temi della crescita, attraverso un dialogo coerente e rispettoso delle diverse scelte individuali, che hanno reso i nidi e le scuole dell’infanzia comunali ancor più un luogo di  approfondimento culturale e di reciproca formazione.


Ricerc-azione

Angolo aperto - Emozioni di lana
Dalla scuola dell’infanzia “Il Borgo” di Rimini


Strumenti - Buone idee

Fra desiderio e realtà
I servizi per l’infanzia a supporto della transazione fra l’essere coppia e diventare genitori


Strumenti - Biblioteca di sezione

L’importanza di un dettaglio



Strumenti - Le danze di Mirco

La lavatrice


“Le danze di Mirco” desiderano essere una proposta concreta, facilmente utilizzabile a quanti lavorano nella scuola dell’Infanzia per “giocare con la musica”.
Vi propongo un percorso con le danze folk, danze gioco o danze didattiche in un viaggio tra i Continenti.
In ogni numero una scheda di danza già sperimentata; per vederne l’esecuzione vi rimando al mio sito .
Scrivetemi pure se avete qualche esigenza in questo settore!
Buone danze!
Mirco