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Bambini

Nelle pieghe del rapporto tra pubblico e privato
Il principio di Archimede
L’approfondimento: cittadini si nasce


Numero: 1/2014

Pubblicato il 08/01/2014

Per iniziare un nuovo anno, prendiamo spunto dall’editoriale di Malaguzzi che commentiamo nel numero: “I bambini sono alla finestra con gli adulti. Questo è un dato certo. E il mondo, l’avventura umana, per tutto quello che è, scorre nella via”. Una considerazione che ci invita a essere molto concreti nel lavoro: non c’è tempo per “bamboleggiamenti” o per modelli immaginari, i bambini che abbiamo davanti ci richiamano alla materialità del quotidiano e della vita che scorre ogni giorno. Il riferimento dell’editoriale del ’91 era alla guerra del Kosovo, il tema resta sempre d’attualità, nel sottinteso degli eventi (purtroppo, c’è sempre una guerra da qualche parte).



Editoriale

Noi diamo un futuro ai figli della crisi

Siamo all’inizio di un nuovo anno. Abbiamo appena lasciato alle spalle botti e brindisi, l’euforia un po’ artificiale delle feste rituali e stiamo riprendendo il ritmo della quotidianità con il rischio di scivolare nel ripetitivo, nello scontato e di conseguenza nello sconforto.
Non viviamo un momento di prosperità, anzi, ci lasciamo alle spalle anni che hanno portato la nostra società allo sfinimento.


Idee e questioni - Nostalgia del futuro

Le sottili lastre di vetro tra i nostri bambini e il mondo
Com’è cambiato lo spazio emotivo dello scambio tra i bambini e gli adulti
Nelle parole di Malaguzzi, oltre all’intelligenza e alla competenza, abita la calda capacità di essere nelle cose, con le persone, dentro ai luoghi, partecipe della realtà in modo limpido e con garbo.
Se nel titolo dell’editoriale, Malaguzzi, colloca il “noi” tra “i bambini” e “la guerra” come un cuscino salvavita, un air bag emotivo, per l’incipit dell’articolo sceglie invece un’immagine più complessa e poetica: “I bambini sono alla finestra con gli adulti. Questo è un dato certo”.


idee e Questioni - Intervista

L’ambiente esterno come contesto di apprendimento e di benessere
Quando la didattica si incontra con l’esperienza sensoriale e l’insegnamento si sposta oltre l’aula
Come possiamo definire la pedagogia della didattica all’aperto?
La si può definire come una modalità espressiva di apprendimento in quanto tende a favorire lo sviluppo psicomotorio e la salute mentale del bambino, coniugando teoria e pratica, corpo e mente.


Idee e Questioni - Dall'Europa

Pedagogie partecipative al nido
Dal Portogallo: modelli di partecipazione e co-costruzione dell’educazione
La pedagogia partecipativa interpreta il bambino come essere attivo, consapevole della propria forza, interessato e partecipe, nonché convinto della propria importanza, poiché può, e sente che potrà dare un contributo alla vita sociale. Alle basi della pedagogia partecipativa esiste il concetto di agency, introdotto da Giddens alla fine degli anni Novanta, intesa come la capacità degli individui di agire indipendentemente e di fare le proprie scelte.


idee e Questioni

Nelle pieghe del rapporto tra pubblico e privato

Secondo i dati del monitoraggio nazionale sui servizi educativi per la prima infanzia1, la relazione tra pubblico e privato rappresenta una determinante fortemente caratteristica dello sviluppo del sistema sotto una duplice e complementare prospettiva.


idee e Questioni

Mezzi di trasporto e bambini
Tra esperienze, domande e possibilità
Nel riprendere il percorso didattico sul viaggio soffermiamo la nostra attenzione, in questo approfondimento, sui mezzi di trasporto e sulle implicazioni che possono rivestire nell’attività con i bambini.


idee e Questioni

Bambini e culture di pace

La Carta di Science for Peace, redatta nel 2010 da un pool di sociologi, filosofi e genetisti, riprende e aggiorna a distanza di venti anni la Carta di Siviglia emanata dall’Unesco nel 1986, con cui un team internazionale di specialisti di differenti discipline ha inteso mostrare con chiarezza e lungimiranza quanto fossero deboli le teorie, allora prevalenti, circa la presunta “necessità biologica” ed evolutiva dell’aggressività e della guerra come attitudini umane profonde.


L'approfondimento

Cittadini si nasce

- Chie educa chi, Eliza Ungaro
- C… come cittadini, a cura di Marta Cucut, Ingrid Godeas e Gabriella Legisa
- Ospedale dei libri e AggiustaTutto, Flaminia Raiteri
- Zero/18 territorio e futuro, Amilcare Acerbi e Lina Stefanini
- La Comunità educante, Marcella Dondoli
- L'altro punto di vista: Ispirazione, sogno e creatività, Sandro Cabrini


idee e Questioni

Lo stile di vita familiare
Una potente risorsa educativa
È proprio vero che lo stile di vita familiare è una potente risorsa educativa? In che modo? Con quali mezzi? A quali condizioni? Ci abbiamo mai pensato? Ci crediamo?
Il titolo impone qualche riflessione...


Esperienze - Buone Idee

Cure in gioco
Il bagno come contesto di espressione di protagonismi e autonomie
All’interno della pratica educativa è stato necessario riconsiderare le situazioni che avvengono in bagno ponendoci alcuni importanti interrogativi: quali confini esistono tra gioco e situazioni di cura? È possibile pensare e attuare un continuum di esperienze in cui, pur nelle diversità di situazione, permanga, di fondo, la medesima concezione del bambino come costruttore delle conoscenze all’interno di un sistema di relazioni, e quindi organizzare e curare un contesto che crei opportunità? Come ci prendiamo cura dei contesti che riguardano il soddisfacimento dei bisogni fisiologici dei bambini? Come ci prendiamo cura dei contesti concernenti le attività che noi definiamo ludiche, cioè a dire il gioco libero e il gioco strutturato?


Esperienze - Nido

L’immaginazione al potere
Invenzioni e fantasia al nido comunale di “Clarina di Trento”
Le educatrici della sezione dei Grandi hanno proposto ai bambini alcune attività quali giochi di finzione, lettura e drammatizzazione di storie con burattini e marionette, manipolazione di argilla, collage, giochi con l’acqua, giochi motori e teatro, collegate fra loro da un unico filo conduttore: quello del gioco con l’immaginazione.


esperienze - Nido

Prossimità e distanza nella relazione con le famiglie al nido
Ri-posizionarsi nella relazione nido-famiglie: prossimità e distanze
La consapevolezza dell’importanza di costruire buone relazioni tra famiglie e servizi, rappresenta uno dei fili rossi del dibattito pedagogico relativo all’infanzia e ai contesti educativi; tuttavia la promozione di una reale partnership tra genitori ed educatori costituisce spesso un ideale orientativo che fatica a tradursi in comportamenti riconoscibili.


esperienze - Nido

Piccolo bestiario
L’animale come mediatore nei processi di crescita e scoperta dei bambini
Il rapporto uomo-animale ha subìto una profonda trasformazione riconducibile ai cambiamenti socio-economici che hanno caratterizzato gli anni del dopoguerra, portando alla profonda modificazione dello stile di vita umano e quindi, di riflesso, anche del rapporto con gli animali, che sempre lo hanno affiancato nella sua evoluzione.


Esperienze - Scuola

Accoglienza e inserimento
Un’esperienza di incontro tra i diversi mondi
Nel territorio di Chirignano-Zelarino (Ve) sono presenti sette servizi comunali per la fascia d’età 0-6 anni (due scuole dell’infanzia e cinque nidi). Su 484 bambini frequentanti questi servizi, 113 appartengono a una famiglia in cui almeno un genitore è di origine straniera.


esperienze - Scuola

Il principio di Archimede
Prime esperienze di fisica nella scuola dell’infanzia
Presentiamo di seguito la terza parte del Progetto “Un mondo da scoprire”, relativa al Principio di Archimede. Per chiarezza e comodità, cominciamo col ricordare il Principio di Archimede: Ogni corpo immerso in un liquido riceve una spinta dal basso verso l’alto pari al peso del volume del liquido spostato.


Esperienze - Buoni Progetti

La strada di casa...
“Pollicino” ingrandisce il suo primo nido ristrutturando una villetta
Il nido “Pollicino” nasce ormai tanti anni fa, nel 2000, per l’iniziativa di due giovani donne, Monica e Giovanna, che decidono di mettere alla prova il proprio titolo di studio e la propria capacità imprenditoriale cimentandosi nel progetto di aprire un servizio educativo per la prima infanzia a San Donato, una frazione periferica del Comune di San Miniato, appena un po’ più distante di altri posti dai diversi punti in cui si articola la ricca e forte rete dei servizi educativi già presenti sul territorio.


Strumenti - Leggere ai bambini

Bambini, adulti e lettura sensuale

L’abitudine alla lettura fin dalla nascita e l’universo dei libri per bambini costituiscono un bagaglio di esperienze cognitive ed emozionali. Il lettore stringe una particolare complicità con il libro, l’autore e i personaggi...


Strumenti - Biblioteca di sezione

Ci sono bambini e bambine
Ce ne sono quadrati e ce ne sono a zig-zag…


Strumenti - Proposte di lettura

Che cosa significa uguaglianza? Uguaglianza in che cosa?

Fra le diverse accezioni del termine uguaglianza è possibile distinguere due significati: il primo fa riferimento a un trattamento uguale per tutti, il secondo a una similitudine o omogeneità.


Strumenti - Tra educatori e genitori

Cittadini di oggi, non solo di domani

Molto spesso ci si riferisce ai bambini e ai ragazzi attraverso una prospettiva che guarda al futuro: sono i futuri cittadini di una comunità, sono la futura classe dirigente del Paese, sono la generazione del futuro.