Numero: 3/2007
Pubblicato il 25/06/2007
Benvenuti al n.3/giugno 2007 di “Bambini in Europa”. Questo numero si occupa delle lingue in Europa con particolare riferimento alle nostre società multilingue e sostiene il plurilinguismo tra i nostri bambini piccoli e le loro famiglie.
“Bambini in Europa” è fiera di essere una pubblicazione multilingue, disponibile in 11 lingue.
Ad ogni modo, con questo numero mi sono reso conto di quanto in realtà ci si limiti semplicemente a sfiorare la superficie della diversità linguistica in Europa. Si parlano infatti centinaia di lingue, da quelle parlate in Europa da centinaia di anni fino alle aggiunte recenti che si parlano ampiamente solo da qualche decennio.
Alcune lingue sono in pericolo d’estinzione, ad esempio la lingua Bretone, quella Corsa e il Frisone Settentrionale; altre, invece, come il Gallese, protagonista di questo numero, stanno vivendo un gran revival.
Proponiamo alcuni articoli in cui si racconta come viene valutato e supportato il multilinguismo nelle strutture e nelle scuole per la prima infanzia in varie parti d’Europa – compresa la Romania che è appena entrata a far parte dell’Unione Europea. Nonostante le circostanze siano diverse a seconda del luogo, tutte queste esperienze di carattere più locale condividono la convinzione che la diversità linguistica è un bene per gli individui e per le società, da apprezzare e sostenere. Inoltre, tutto ciò evidenzia una sfida all’Europa: come creare servizi idonei alle nostre società multilinguistiche. Abbiamo infine alcune storie che raccontano le esperienze di persone multilingue per nascita o in seguito a migrazione.
Peter Moss