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Pari opportunità per tutti i bambini e le bambine d’Europa
Numero: 4/2007
Pubblicato il 29/10/2007
Argomento centrale di questo numero è il dibattito sulle pari opportunità: il 2007, infatti, è stato dichiarato “Anno Europeo delle Pari Opportunità per Tutti”, con l’attenzione focalizzata sui temi dei diritti umani, della rappresentanza, del riconoscimento e del rispetto dell’altro. Sebbene non molto pubblicizzato, l’Anno Europeo rappresenta un’importante dichiarazione di impegno dell’Europa per la promozione dell’uguaglianza e della non-discriminazione: nelle parole della Commissione Europea, esso è “il nucleo di una strategia generale intesa ad assicurare che la discriminazione sia efficacemente contrastata e la diversità celebrata, mentre sono favorite le pari opportunità per tutti”.
Il nostro approccio al tema è stato di ampio respiro. I contributi provengono da otto Paesi, compresa l’Australia, e gli argomenti includono i diritti dei bambini e i servizi dedicati alla prima infanzia volti a favorire le pari opportunità, nonché i rapporti nazionali relativi al lavoro in atto per far fronte a varie forme di ineguaglianza e discriminazione.
“Bambini in Europa” è prodotto da una rete di riviste e questo numero nasce da una collaborazione della nostra organizzazione con l’organizzazione europea DECET.
DECET (Diversity in Early Childhood Education and Training, Diversità nell’Educazione e nella Formazione della Prima Infanzia) gioca un ruolo determinante a livello europeo nella promozione del valore della diversità e nella sfida ai pregiudizi e alla discriminazione. La coordinatrice nel numero, Anke van Keulen, ha recentemente concluso un periodo di attività in qualità di coordinatrice DECET e molti degli articoli provengono proprio da membri attivi di questa organizzazione.
Peter Moss
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