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Bambini

Noi siamo concentrati sul mondo
Le fatiche evolutive dei bambini
Toccare le storie


Numero: 4/2013

Pubblicato il 04/04/2013


Tema classico quello della valutazione, che ricorre nel dibattito pedagogico e accompagna il lavoro quotidiano. Lo affrontiamo con un taglio diverso, nell’intervista a Margaret Carr, ricercatrice neozelandese, che ha sviluppato un quadro teorico in cui collocare diversamente questo processo. La valutazione è vista come un’attività per favorire lo sviluppo dell’apprendimento, in primo piano sono le risorse del bambino e non le sue carenze. Lo scopo è quello di registrare l’emergere, nel singolo bambino, della disposizione ad apprendere. Caratteristica significativa è la valorizzazione dell’autovalutazione da parte del bambino stesso e il coinvolgimento delle famiglie che partecipano a questa produzione “corale” a più voci.

Quanto costa a un bambino crescere? Maria Teresa Pedrocco Biancardi offre una risposta lapidaria: lacrime e sangue. Gli adulti non ci pensano, danno per scontato che la crescita sia solo una meravigliosa avventura, trascurando il fatto che è un procedimento per prove ed errori e gli errori si pagano. È un percorso che deve essere sostenuto e accompagnato dai genitori, i quali devono saper ascoltare, incoraggiare e condividere, riconoscendo le fatiche e non sottovalutando i problemi. La scuola dell’infanzia ha, anche in questo caso, un ruolo preciso e un grande potere: aiutare i genitori a capire, suggerire strategie di sostegno, ad aspettare che ogni bambino, con i suoi tempi e i suoi ritmi, superi le diverse tappe evolutive.

Possiamo imparare dal terremoto?
Le situazioni traumatiche mettono spesso in evidenza risposte eccellenti valorizzando risorse e competenze più varie e risignificando pratiche e procedure che rischiano di essere risucchiate nel routinario. Continuiamo, con il contributo del Gruppo Sisma della provincia di Modena, la rassegna di percorsi educativi costruiti insieme ai bambini di tre Comuni della zona colpita dal sisma nel maggio scorso.
I tre percorsi riguardano gli spazi, la perdita dei riferimenti e della storia legata alla struttura diventata inagibile e la ricostruzione di un percorso per “ritrovarsi” anche come identità. La rielaborazione del vissuto ha accompagnato i bambini a ritrovare l’appartenenza alla comunità, fatta di spazi e relazioni più ampie.

Facciamoli giocare: il gioco simbolico come “ponte naturale” tra sezione primavera e scuola dell’infanzia. Claudia Lichene in Ricerc-azione ci dà conto di una delle tappe nel percorso di formazione per le sezioni primavera realizzato dalla Regione Liguria, centrato sul gioco. Due sono le questioni emergenti: il fatto che il gioco può diventare un luogo privilegiato per costruire percorsi di continuità e il ruolo che si trova a svolgere l’educatore, chiamato a rivestire la funzione di “mediatore culturale”.

Diverse sono le proposte didattiche che nascono da un approccio sensoriale integrato. Enrica Fontani e Michela Grasselli ci presentano un laboratorio di invenzione e narrazione di storie attraverso la pelle e il tatto. Mao Fusina ci racconta di una performance di gioco costruttivo con i materiali di scarto aziendale.

F.C.



 

Indice di questo numero:


Editoriale

Il futuro dei bambini è nel presente

La scuola dell’infanzia da lungo tempo è stata considerata, a buon titolo, come uno dei migliori gioielli del sistema educativo. E, in effetti, si può vantare di risultati eccezionali. Sostenuta da insegnanti profondamente impegnati in un approccio repubblicano di democratizzazione dell’accesso ai saperi, ha sviluppato pratiche innovative, in grado di migliorare l’inserimento e gli apprendimenti di tutti i bambini e le bambine. Ha sviluppato modelli pedagogici che, oggi, sono utilizzati ben oltre il settore dell’educazione dell’infanzia. Ha dato occasione a ricerche rigorose che hanno permesso di validare, ma anche di migliorare il lavoro quotidiano. Molto più che negli altri livelli dell’istituzione scolastica, qui possiamo trovare degli operatori e delle operatrici impegnati in lavori di riflessione individuali o collettivi. Dappertutto in Europa e altrove, ci invidiano questa scuola e le più recenti raccomandazioni dell’OCSE invitano a ispirarsi ai risultati ottenuti in questo settore.

 

Idee e Questioni - L'anno che verrà

Noi siamo concentrati sul mondo
Bambini, scienza e tecnologia
 

Idee e Questioni - L'intervista

Conversando sulle Storie di apprendimento
Sui temi della documentazione e della valutazione
 

Idee e Questioni

Le fatiche evolutive dei bambini
Le “lacrime e sangue” di un bambino in crescita
 

Idee e Questioni

Percorsi educativi (2a parte)
Come è stato affrontato il dopo terremoto, adulti e bambini insieme, in tre Comuni della provincia di Modena
 

Idee e Questioni - Ricerca

La comunicazione nella prima infanzia
L’importanza del contesto. Un’esperienza formativa nel nido d’infanzia
 

Idee e Questioni

Ecologia e conoscenza nell’infanzia (1a parte)
Il tempo: risorsa democratica per tutti!
 

Idee e Questioni

Coordinatore pedagogico, professione multitasking 8
I ladri di tempo


 

Ricerc-azione - Documentazione

La scatola dei bottoni 8
Dalla formazione alla documentazione

Per fare una buona documentazione occorre si sia fatta una formazione che stimoli la voglia di fare e di raccontare
 

Ricerc-azione - Nido

Mani e culture in pasta
Laboratorio di cucina per genitori in un nido interculturale
 

Ricerc-azione - Nido

Da Van Gogh alle nuvole

 

Ricerc-azione - Sezione primavera

Facciamoli giocare
Il gioco simbolico come “ponte naturale” tra sezione primavera e scuola dell’infanzia
 

Ricerc-azione - Scuola

Toccare le storie
Un approccio sensoriale integrato per il nascere di narrazioni
 

Ricerc-azione - Scuola

Giocare a raccontare
Il gioco del “cantastorie”
 

Ricerc-azione - Scuola

Nessuna famiglia passa senza lasciare traccia

 

Ricerc-azione - Scuola

Una casa... tanti luoghi
Un progetto basato sulla ricerca attiva
 

Ricerc-azione - Scuola

La città infinita
Una perfomance di gioco costruttivo con i materiali di scarto aziendale.
 

Ricerc-azione - Scuola

Se l’allarme senti suonare... (1a parte)
Un progetto per insegnare ai bambini i comportamenti da tenere in situazione di emergenza
 

Ricerc-azione - Luoghi d'infanzia

Il burka invisibile
L’esperienza delle borse lavoro nel centro bambini e genitori di Calderara di Reno (Bo)
 

Ricerc-azione - Genitorialità

Guardare con più occhi
Osservare la crescita dei bambini insieme ai loro genitori
 

Strumenti – Buone idee

Perché la natura “è” cultura...
...e merita di non essere né minore né... a esaurimento!
 

Strumenti - Biblioteca di sezione

Il tempo sospeso

 

Strumenti – Le danze di Mirco

Il trenino delle Fiandre
Nuove idee per la scuola dell’infanzia