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Presentazione Ottavia
Albanese PARTE PRIMA: RIFLETTERE Le Attivita Didattiche Aggiuntive
per il sostegno (ADA) nel corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria
della Università Milano Bicocca 1.
Insegnante di sostegno ed équipes di lavoro Manuela Peserico Premessa
1. Il ruolo dell'insegnate di sostegno all'interno delle relazioni d'aiuto 2.
Il lavoro di gruppo 3. Il lavoro d'équipe 2.
Relazione d'aiuto ed ascolto empatico: lavorare per metafore usando la danzaterapia
e la comunicazione non verbale Paola Cislaghi, Manuela Peserico Premessa
1. L'ascolto 2. Aspettare, cosa? 3. Lo spazio e la sua percezione 4.
Ascoltare
in ascolto di sé 5. Ascoltarsi nell'uso delle risorse
e delle strategie proprie e di gruppo 3.
Formulare proposte progettuali basate su teorie e modelli Itala
Riccardi Ripamonti Premessa 1. Teorie relative allo sviluppo intellettivo 2.
Teorie sullo sviluppo della capacità di rappresentazione 2.1. Importanza
dell'esercizio per raggiungere l'automatismo 3. L'attività mentale 4.
Teorie relative all'acquisizione del linguaggio 4.1. Lo sviluppo del linguaggio
verbale 4.2. Le tappe fondamentali dell'acquisizione del linguaggio 4.3.
Legami tra linguaggio e apprendimento della lettura e della scrittura 5.
Le teorie alla base dei comportamenti di gioco e di curiosità 6. Metacognizione 7.
Modalita didattiche, percorsi, proposte progettuali 4.
Modelli e teorie che influenzano le proposte progettuali per l'acquisizione delle
abilità e competenze nell'ambito del numero e del calcolo Itala
Riccardi Ripamonti 1. Modelli della cognizione numerica adulta 2. Modelli
per la costruzione del numero nel bambino 2.1. La conta 2.2. Processo
di Stima (approssimazione) 2.3. Subitizing 2.4. Legami tra numero, spazio,
utilizzo e rappresentazione delle dita 3. Le difficoltà di apprendimento
della matematica 4. Le proposte progettuali: l'approccio analogico-intuitivo
all'insegnamento dell'aritmetica 5. Materiale didattico che permette un approccio
analogico-intuitivo all'aritmetica 6. Alcune riflessioni sulla linea dei numeri 6.1.
Alcune riflessioni sui regoli 7. Conclusione 5.
I disturbi del linguaggio infantile Emiddio Fornaro Premessa 1.
Modelli interpretativi della patologia del linguaggio 1.1. I modelli cognitivisti
1.2. Il modello interattivo-cognitivista 1.3. I modelli neuropsicologici
1.4. Un nostro studio con la risonanza magnetica funzionale fRMN 2.
I disturbi del linguaggio: definizioni e terminologia 2.1. Una terminologia
d'organo: Speech hearing and language 2.2. Una terminologia eziopatogenetica:
disturbi primari e secondari del linguaggio 2.3. Una terminologia per grado
di compromissione 3. Classificazioni dei disturbi del linguaggio 3.1.
Le classificazioni clinico diagnostiche: ICD 10 e DSM IV 3.2. La classificazione
eziologico-clinica di Ingram (1975) 3.3. La classificazione psicolinguistica
della Rapin (2306) 4. Il disturbo specifico del linguaggio (DSL) 4.1.
I criteri di esclusione 4.2. I criteri di inclusione 4.3. Gli indici per
la valutazione formale del linguaggio 5. Diagnosi neuropsichiatrica infantile 5.1.
Procedure della diagnosi psichiatrica 5.2. Procedure della diagnosi neurologica 6.
Revisione di una nostra casistica di bambini con diagnosi di DSL 7. L'efficacia
degli interventi di stimolazione nei disturbi del linguaggio 6.
Le competenze specifiche implicate nei processi di scrittura Gina
Flisi Premessa 1. Autoriflessione e comunicazione della propria esperienza
nel gruppo 2. Conoscenza e costruzione di modelli e strumenti: consapevolezza
della complessità del processo di scrittura 118 2.1. Il modello neurologico 3.
Tappe dello sviluppo psicomotorio 4. Conoscenze e competenze specifiche 5.
L'atto dello scrivere 6. Metodo di osservazione di una scrittura 7. Studi
e metodologie di intervento 8. La ricerca in Europa 9. Proposte didattiche
operative 9.1. Osservazioni generali 9.2. La scuola dell'infanzia 9.3.
Osservazione della lateralizzazione mediante la traccia grafica 9.4. La riproduzione
di forme grafiche alla base della scrittura 10. Conclusioni 7.
Progettare percorsi unimedia per le diverse abilità Helga
Frank, Daniela Sacchi Premessa 1. Il tema dell'organizzazione nell'apprendimento 1.1.
Considerazioni sul fronte tecnologico 2. La struttura concettuale 2.1.
Le logiche concettuali e strumentali 2.2. Un software per l'organizzazione
concettuale: CMap 3. La teoria in pratica: l'esperienza in laboratorio 3.1.
Un'esperienza di inclusione supportata dalla tecnologia Cmap 8.
Quale tirocinio per la formazione dell'insegnante di sostegno? Loredana
Mercadante 1. Quale tirocinio per l'insegnante di sostegno? 2. ll Tirocinio 2.1.
Un modello laboratoriale: non solo per il tirocinante 3. Una scelta strategia
per la ricerca-senso-azione online 4. La formalizzazione della prassi di formazione
del tirocinante 5. Il senso della supervisione 6. Modalità e significati
della conduzione del supervisore 7. Il principio di qualità erogata
nella formazione 9.
Uso del wiki come strumento a supporto della didattica online del tirocinio ADA Andrea
Garavaglia, Livia Petti Premessa 1. Obiettivi 2. L'impianto didattico
del tirocinio ADA 3. Metodologia di analisi 4. Modelli di analisi dei testi
prodotti nel wiki 5. Analisi del processo didattico 6. Risultati e riprogettazione 10.
Una esperienza di tirocinio all'interno delle ADA dell'Università Milano
Bicocca Piera Goretti, Michela Persico, Luigina Serra 1.
Il gruppo ADAinsieme 2. Il nostro tirocinio ADA 2.1. Dalle prefigurazioni
concettuali a nuovi significati 2.2. L'osservazione: il punto di partenza 2.3.
Lavorare tutti insieme sull'ipotesi di intervento 2.4. Dalla co-progettazione
collegiale alla sperimentazione sul campo 3. Esempi di sperimentazione 3.1.
La ricerca degli indicatori 3.2. La valutazione 3.3. Lavorare le teorie 4.
Riprogettare per dare più valore al lavoro 5. Esempi di riprogettazione,
o meglio di professionalità applicata 11.
ADAinsieme: la formazione continua nella formazione in servizio Piera
Goretti, Michela Persico, Luigina Serra 1. Il ruolo di mentore nel tirocinio
2. Il contesto e la quotidianità della scuola 12.
Una classe, tanti bambini diversi: come coniugare percorsi personali nella dimensione
collettiva Flaviana Robbiati 1. Una cornice per non andare
a caso 2. Una giornata che inizia come tante 3. Il ruolo dei materiali -
I cartellini dei Nomi - I cartellini dei verbi - Le barzellette - Il
sacchetto delle storie - Il gioco dell'oca - La tavola di Eden - Le scatole
dei numeri - Il cestino delle addizioni 4. Qualche foto dall'album di famiglia
PARTE
SECONDA: INNOVARE La scuola Prossima 13.
La cultura della scuola Loredana Mercadante 1. Tra programmazione
e progettazione 2. Oltre il concetto di normale/diverso 3. Oltre il concetto
di l'autonomo/dipendente 4. Valutazione/potenziamento 4.1. La diagnosi
5. Il Compito 5.1. La motivazione 6. La continuità 7.
La "comunità classe" 14.
La cultura economica della società Tiziana Aloisi, Loredana
Mercadante 1. Bilancio sociale e partecipazione 15.
La cultura progettuale Loredana Mercadante Premessa 1.
Gli aspetti antropologici della cultura progettuale 2. L'ambiente di apprendimento
come mediatore antropologico 3. Gli elementi strutturanti il Progetto Curricolare 4.
Il progetto del docente 4.1. Gli elementi procedurali del Progetto 4.2.
La coprogettazione: contesto per la genesi del Compito Personale 4.3. La coproduzione:
esercizio delle competenze 5. In conclusione: l'ottica laboratoriale 5.1.
La ricerca del senso delle azioni e il metodo della ricerca 16.
La cultura valutativa Tiziana Aloisi, Loredana Mercadante 1.
Il successo formativo tra diritto ad apprendere ed empowerment 2. L'autoregolazione 3.
Tra Assessment e Scaffolding 4. Le diverse abilità e l'area di Sviluppo
Prossimale del gruppo-classe 4.1. Esempio di progetto auto-co-valutato 17.
I curricoli Loredana Mercadante 1. Il curricolo della
scuola e il curricolo personalizzato del docente e dello studente 2. La declinazione
di un curricolo da naturale e disciplinare 3. La regolazione dei curricoli
personali: il Contratto Pedagogico 4. Certificazione del percorso personale:
livelli delle competenze e valutazione in decimi 5. Il curricolo del docente
professionista "prossimo" alle diverse abilità 18.
L'inclusione Tiziana Aloisi, Loredana Mercadante 1. L'insegnante
di sostegno alle diverse abilità 2. Oltre il concetto di salute-malattia 3.
Relativizzare l'"handicap" 4. Esempio di progetto interprofessionale:
il curricolo orizzontale 5. L'insegnante di sostegno 6. Un paradigma per
il sostegno all'insegnante
Glossario Bibliografia
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