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Le riviste di Edizioni Junior

I periodici di Edizioni Junior rappresentano una proposta ampia e articolata, che integra e arricchisce la produzione della Società Editrice.

Si rivolgono a un pubblico ampio, ma con interessi precisi: l’ambito del loro intervento è sempre l’infanzia e le politiche dedicate ai servizi educativi a diversi livelli (un livello nazionale, uno europeo e uno dedicato alla dimensione più locali di territori regionali o metropolitani).

Nel web, lo spazio dedicato a ciascuna testata ne presenta i temi e la politica culturale, la direzione, la periodicità, gli indici degli ultimi numeri, e offre la possibilità di abbonarsi o acquistare fascicoli.

Sono inoltre disponibili indici di ricerca per argomento e parole chiave.
Per le riviste sono disponibili un abbonamento all’edizione cartacea e la possibilità di acquistare gli articoli in formato digitale.

Bambini

"Bambini" è una rivista per educatori di nido, insegnanti di scuola dell'infanzia, ricercatori, studiosi e amministratori che avvertono il significato culturale e sociale e l'urgenza della qualità dei servizi socio-educativi.
La rivista, fondata da Loris Malaguzzi, si propone di promuovere l’attenzione all’infanzia, e lo sviluppo della qualità dei servizi educativi per l’infanzia favorendo il lavoro in rete di ricercatori e studiosi delle scienze dell’educazione con gli operatori (educatrici, insegnanti, tecnici specializzati) che operano nei servizi per l’infanzia.
L’attenzione alle politiche del welfare tiene conto del quadro europeo sottolineando ed evidenziando convergenze e contrasti nell’attuale situazione, perseguendo l’ottica di sviluppare una cultura comune rispettosa dei diritti delle bambine e dei bambini.
Ampio spazio è dedicato alla valorizzazione delle esperienze più significative che maturano nei nidi, nelle scuole dell’infanzia e in tutti i luoghi educativi che accolgono bambine e bambini, offrendo occasioni e strumenti di crescita e di sviluppo.

Questo Mese:

Quale è il ruolo della comicità e della risata nella vita collettiva e nell’educazione? È un tema che ricorre spesso nella riflessione, che è stato oggetto e spunto per opere letterarie (per ricordarne solo una, è il filone della ricerca nella biblioteca de “Il nome della rosa” ed è lo spunto che dà il via a tutta la vicenda). Con noi ne riflette Dario Fo, che nel corso dell’intervista, a partire dalla sua esperienza professionale, esamina la funzione pedagogica del teatro, i pericoli che si presentano all’educatore che ne faccia uso, il rapporto tra teatro e dialetto, la formazione al senso critico. Le battute conclusive sono dedicate al riso e alla comicità, alle dinamiche di artificio e di spontaneità che si manifestano nel rapporto tra insegnante e allievi e alle differenze tra il riso dei bambini e quello degli adulti. La comicità è un grande strumento in educazione, non ha regole fisse e predefinite, offre all’educatore uno strumento di comunicazione che lo rende autorevole e credibile.

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Bambini a Roma

E’ la rivista dei servizi educativi per l’infanzia del Comune di Roma.

Si propone di sostenere il progetto educativo per l’infanzia secondo gli indirizzi pedagogici definiti in un intenso lavoro condiviso: un ambiente educativo accogliente, in grado di dare valore ad ogni diversità e di sostenere ogni piccola o grande debolezza, nella quale emerge la ricchezza della multiculturalità e la forza dell’inclusività; un ambiente che mette al centro la soggettività dei bambini e che si afferma, anche per i più piccoli, quale luogo di esperienze significative di conoscenza. Il progetto di riferimento è ben definito nei concetti e nei principi, ma aperto nei percorsi perché disegna una scuola che sa cambiare, perché i bambini crescono e i servizi per l’infanzia crescono con loro.

Questo Mese:

Il piacere di ritrovarsi

Considerato il gradimento manifestato in più occasioni nei confronti della rivista “Bambini a Roma” da parte di educatrici ed insegnanti, è con grande piacere che ci accingiamo a riprenderne la pubblicazione con un numero che, seppure in veste ridotta, riavvii la riflessione, lo scambio, il dialogo sulle esperienze educative realizzate nei nidi e nelle scuole dell’infanzia, sempre più significative in seguito al forte impegno formativo che l’Amministrazione si è assunta negli ultimi anni…

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Bambini in Europa

Una rivista che nasce dalla collaborazione di diverse riviste europee e che viene pubblicata contemporaneamente in tutti i paesi che compongono il network.
E' uno strumento indispensabile per mantenersi aggiornati con le politiche europee, la ricerca scientifica e la buona pratica professionale.
Il contenuto della rivista è monografico: l'argomento viene affrontato dal punto di vista dei diversi Paesi dell'Europa con contributi dei maggiori specialisti e con accurata attenzione alle diverse esperienze con l'obiettivo di promuovere una cultura comune e condivisa a sostegno dei diritti dell'infanzia e per lo sviluppo dei servizi educativi.

Questo Mese:

In questo numero di “Bambini in Europa”, affrontiamo il tema dei diritti dell’infanzia. La ricorrenza del ventesimo anniversario della Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti dell’Infanzia rende opportuna la riflessione su questo argomento fondamentale. Molte esperienze sono esempi di come i diritti dei bambini possono essere messi in atto, nelle scuole dell’infanzia e, in senso più esteso, a livello nazionale. Ora che i diritti dell’infanzia sono diventati punti saldi nell’agenda politica europea, i cittadini d’Europa hanno il dovere di trovare i modi più efficaci per promuoverli e metterli in pratica.

Nonostante i progressi raggiunti, vi è ancora ampio margine di miglioramento. Se da una parte, infatti, alcuni stati, organizzazioni o singoli individui hanno riconosciuto la priorità dei diritti dei bambini, altri li hanno invece considerati marginali o facoltativi. Relativamente a questo tema, è necessario discutere costantemente, promuovere campagne, educare, sperimentare e diffondere informazioni. I diritti dei bambini conteranno solo se diventeranno parte integrante delle politiche democratiche sull’infanzia.

Questo è l’ultimo numero al quale partecipo in qualità di direttore. Dopo dieci anni di collaborazione con “Bambini in Europa”, credo sia il momento di farsi da parte per permettere ad altri di apportare il proprio contributo con spunti di interesse e idee nuovi. Lascio questo ruolo oggi più convinto che mai della funzione essenziale che “Bambini in Europa” riveste quale rete europea di dialogo e scambio di esperienze. È un progetto unico nel suo genere, ora presente in 15 paesi e tradotto in 14 lingue. Passo il testimone con grandi aspettative per il suo futuro.

Peter Moss

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Bambini in Europa. News on line

Un agile strumento di informazione e di discussione on line delle tematiche educative nei Paesi dell'UE, delle tendenze pedagogiche, sociali e istituzionali dei servizi educativi per l'infanzia.

Questo Mese:

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GID Giornale Italiano delle Disabilità

Il Giornale Italiano delle Disabilità, organo ufficiale del Centro di Ateneo di Servizi e Ricerca dell’Università di Padova, si propone di stimolare il dibattito scientifico sui temi dell’assessment, del trattamento e dell’integrazione delle persone con menomazioni e disabilità pubblicando i lavori di ricercatori, studiosi e professionisti italiani e stranieri. Nel GID potranno trovare spazio contributi di ricerca di natura teorica, metodologica o empirica, la presentazione di strumenti diagnostici e di procedure di intervento, rassegne aggiornate su tematiche specifiche, esperienze e case-reports

Questo Mese:

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